Home Page

Festival d'arte

Enti promotori

Direzione artistica

Curricula artisti

Associazione "Spazio Musica"

Dove siamo

Contatti

Photo Gallery

 

 

Curricula artisti

Edizione 2010

 

 

 

GIANNA FRATTA

Direttore d’orchestra e pianista. Ha lavorato con orchestre come i Berliner Symphoniker, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, la Sinfonica di Macao (Cina), la Cappella Istropolitana di Bratislava, la Mimesis del Maggio Musicale fiorentino, la Royal Accademy di Londra, l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, la “Nuova Scarlatti” di Napoli, la Russian Simphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Sofia e di Kiev, la Sinfonica di Greensboro (USA), l’Orchestra de l’Ille de France, la Sungshin Orchestra di Seoul, la Sinfonica di Sanremo, L’Aquila, Bari, Lecce, l’Orchestra del Teatro Nazionale di Belgrado e molte altre in tutto il mondo insieme ad artisti del calibro di Mirella Freni, Carla Fracci, Cecilia Gasdia, Raina Kabaivanska, Sergio Castellitto, Francois Thiollier, Valentina Igoshina, Vittorio Sgarbi e molti altri. Assistente del grande direttore russo Yuri Ahronovitch, egli ha scritto di lei “Non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di cuore e di braccio”. Diplomata in pianoforte e composizione col massimo dei voti, oltrechè in direzione d’orchestra con lode, laureata in giurisprudenza e discipline musicali con 110/110 e lode, è titolare di cattedra al Conservatorio di Foggia e docente a contratto alla Sungshin University di Seoul (Corea del Sud). Il 7 marzo 2009 è stata insignita del titolo di Cavaliere del lavoro della Repubblica italiana dal Presidente Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia "Onore al Merito" tenutasi al Quirinale per i risultati da lei ottenuti in campo internazionale come direttore d’orchestra.

 

                                                                                                                                                                                                               Torna all'indice

BENEDETTO MONTEBELLO

Nato a Roma, compie gli studi nella sua città, presso il conservatorio di “S. Cecilia” diplomandosi in chitarra, strumentazione per banda, composizione e, col massimo dei voti, in direzione d’orchestra. Completa la sua preparazione laureandosi in lettere presso l’università “La Sapienza” di Roma, col massimo dei voti, discutendo una tesi sullo stile turchesco delle opere di Mozart. Debutta giovanissimo come direttore d’orchestra eseguendo il primo concerto per pianoforte e orchestra e la seconda sinfonia di Ludwig van Beethoven, riportando un successo clamoroso di pubblico e di critica. Da allora intraprende una brillante carriera che lo porta ad affrontare i massimi capolavori lirici e sinfonici di ogni tempo. Nel 1995 è vincitore assoluto del premio Rinaldi quale miglior direttore d’orchestra del conservatorio di S. Cecilia e nel 2006 vince il 1° premio assoluto del “Primo concorso internazionale di direzione d’orchestra “G. Patanè”. Ha diretto in Italia e all’estero complessi prestigiosi tra i quali: l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, l’Orchestra regionale di Roma e del Lazio, l’Orchestra sinfonica di Radio Sofia, l’Orchestra nazionale di Burgas, l’Orchestra filarmonica nazionale di Oradea, l’Orchestra filarmonica Oltenia di Craiova, l’Orchestra del teatro dell’opera di Stara Zagora, l’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto”, cimentandosi in un vasto repertorio, al Barocco alla musica contemporanea. Della sua attività recente si segnalano le esecuzioni del Requiem di Verdi, il debutto al teatro dell’opera di Stara Zagora con Tosca di Puccini e al teatro Mediteraneo-Giordano di Foggia con Il barbiere di Siviglia di Rossini; sono da citare ancora il debutto all’Auditorium Parco della musica di Roma con un programma sinfonico dedicato ad autori spagnoli; e ancora le esecuzioni della Sinfonia n° 9 di Beethoven, del Requiem di Mozart, dello Stabat Mater di Rossini, di Traviata (Venezia), Serva Padrona, Tosca (Roma), e Il barbiere di Siviglia di Rossini (Teatro Verdi di S. Severo), che hanno destato notevoli consensi da parte di pubblico e critica. Nel 2006 ha diretto un concerto lirico-sinfonico per soli, coro e orchestra in onore e alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione della sua visita ufficiale alla città di Foggia. E’ docente di ruolo di direzione d’orchestra.

Torna all'indice

NICKY NICOLAI

Nata a Roma, ha amato la musica sin da bambina e si è appassionata al canto nell’infanzia trascorsa nel paese di Nespolo. Dopo aver frequentato negli anni ’80 i corsi di recitazione tenuti da Beatrice Bracco per l’applicazione del metodo Stanislawski al canto, nel 1992 inizia lo studio accademico del Canto Lirico e sotto la guida di Lucia Vinardi si diploma brillantemente presso il Conservatorio Piccinni di Bari. Dal 1996 al 1998 fa parte del cast di due opere musicali, “La Bella e la bestia” e “La Cenerentola”. Nel 2001 scrive con il sassofonista Stefano Di Battista il brano “Roma…io senza te”, colonna sonora di un video voluto dal sindaco Walter Veltroni per promuovere nel mondo l’immagine della capitale: si tratta del primo atto pubblico e di una salda collaborazione artistica e umana culminata nel matrimonio tra i due artisti. Nel 2002 partecipa alla rassegna “Le Signore del jazz” al Teatro dell’Opera di Roma insieme ad Ada Montellanico, Maria Pia De Vito, Barbara Casini, Karin Schmidt. Nel 2004 l’apprezzatissimo album di debutto, “Tutto passa”, con ospiti eccellenti quali Lucio Dalla e Renzo Arbore in veste di crooner, raccoglie un vero e proprio elogio dalla critica e inaugura una straordinaria stagione di concerti e di collaborazioni. Il Nicky Nicolai / Stefano Di Battista Jazz Quartet si esibisce sui più importanti palcoscenici italiani, dal Blue Note di Milano all’Auditorium di Roma, e in estate è con Lucio Dalla nel tour “Dalla in jazz” in Italia e in Europa. Nel 2005 l’affermazione al "Festival di Sanremo" con “Che mistero è l’amore”, porta alla naturale riscoperta di “Tutto passa” che viene prontamente ristampato con il nuovo titolo e in una edizione arricchita, oltre che dalla canzone vincitrice, di tre inediti tra cui una reinterpretazione molto personale ed originale di “Sono stanco” dal repertorio di Bruno Martino. Tutto il 2005 è all’insegna dei numerosi impegni live: praticamente un tour infinito che tocca, oltre ai più importanti teatri italiani, prestigiosi appuntamenti come il IX Festival Internazionale del Jazz di Torino a luglio dello stesso anno. “Lei ha la notte” la porta nuovamente ad essere protagonista sul palco dell'Ariston nell'edizione 2006 del Festival. Il brano precede la pubblicazione del nuovo album,"L'altalena". Per "L'altalena" hanno collaborato un vero e proprio stuolo di autori e musicisti, da Stefano Di Battista, anche produttore insieme a Celso Valli e Adriano Pennino, a Nicola Piovani autore di "Doppi Significati" (parole di Pasquale Panella), a Jovanotti, autore del testo de "Il valzer del nostro amore", soave e avvolgente, adagiato sulle note dello stesso Jovanotti e di Giovanni Allevi. "Gli itinerari del cuore" del brasiliano Ivan Lins con le parole di Bruno Lauzi, "Il cuore mio" scritta da Bungaro e "La lingua perduta del cuore" di Mario Venuti e Kaballà. Dopo gli impegni discografici, quelli teatrali. Il 14 marzo 2006 Nicky Nicolai è protagonista nel ruolo della regina Isabella di Castiglia al fianco di Alessandro Preziosi al Teatro Sistina di Roma nella commedia musicale “Datemi tre caravelle” per la regia del premio Oscar Gianni Quaranta e le musiche di Stefano Di Battista. Nel febbraio 2009 il sodalizio umano e artistico di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista li porta a presentarsi insieme al “Festival di Sanremo” con il brano “Più Sole”, il cui testo è stato scritto da Lorenzo “Jovanotti” Cherubini. Contemporaneamente esce nei negozi su etichetta Emarcy il loro album omonimo, che contiene, oltre al brano sanremese, molte splendide canzoni, tra cui un brano inedito scritto da Ennio Morricone ed un altro il cui testo è una poesia di Alda Merini.

Torna all'indice

IDA FRATTA

Nata a Erba (Co) nel 1975, inizia gli studi al Conservatorio “G.Verdi” di Milano e si diploma al Conservatorio “U. Giordano” di Foggia col massimo dei voti sia in Pianoforte che in Musica Vocale da Camera e successivamente brillantemente anche in Canto e Clavicembalo. Contestualmente agli studi musicali consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza e in Discipline Musicali con 110/110 e lode. Sin dall’età di otto anni intraprende la carriera concertistica dapprima come pianista e poi come cantante producendosi per prestigiosi enti e istituzioni concertistiche in Italia (Festival della Valle d’Itria, Teatro comunale di Atri, Teatro “Sanzio” di Urbino, Teatro “U. Giordano” di Foggia, Teatro Oratorio Pontificio di S. Pietro di Roma, Teatro Comunale di Lanciano, Associazione “S. Rachmaninov” di Salerno…) e all’estero effettuando tournèes in Germania, Polonia, Austria, Grecia, Turchia, Israele, Svezia, Lituania, India e Australia. La sua vocalità, particolarmente apprezzata nel repertorio liederistico e cameristico sul quale si specializza, la porta ad esibirsi in numerosi Paesi europei e non, soprattutto nel repertorio liederistico tedesco, francese e inglese e cameristico italiano sul quale riscuote lusinghieri apprezzamenti dalla stampa specializzata. Segue corsi di alto perfezionamento ottenendo il diploma di merito sulla vocalità del Novecento-Corso monografico su Tosti e sulla vocalità americana con J.Sewell. Si perfeziona per la liederistica e il repertorio operistico con il M.° Elio Battaglia e con il M.° Lucio Gallo presso la scuola superiore “H. Wolf” di Acquasparta (Terni), dove segue i corsi sul lied tedesco con Christa Ludwig. Vincitrice da solista e in formazioni cameristiche di premi in oltre trenta Concorsi sia nazionali che internazionali, incide per Bongiovanni di Bologna e Velut Luna di Padova. Componente dell’ensemble “U. Giordano” fin dalla sua nascita, incide in questa formazione il CD “All’Opera dopo l’Opera”; in seguito alla sua pubblicazione, che ottiene ottime recensioni dalla critica nazionale specializzata, effettua tournèe con l’ensemble che la portano ad esibirsi in molti Paesi Europei. Già docente di pianoforte presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e “U. Giordano” di Foggia, nonchè di musica vocale da camera presso quello di Monopoli, è attualmente docente presso il Conservatorio di Piacenza.

Torna all'indice

CÜNEYT ÜNSAL

Nasce a Smirne nel 1977 e si laurea in Discipline Musicali con indirizzo specifico in canto lirico presso l’Università “Dokuz Eylül” della sua città. Intraprende giovanissimo la carriera di baritono e si afferma nel panorama nazionale del suo Paese, qualificandosi ad una severissima selezione per Giovani Cantanti presso il Teatro di Stato di Smirne nel 1998. Qui debutta diversi ruoli principali tra i quali Figaro ne IL BARBIERE DI SIVIGLIA, Giorgio Germont in LA TRAVIATA, Ford in FALSTAFF, Escamillo in CARMEN e Valentino nel FAUST di Gounod. Partecipa in Turchia a numerosi festival musicali, riscuotendo sempre ottimi consensi di pubblico e critica. Trasferitosi in Italia, dove si perfeziona con Maestri del calibro di Stella Silva, Shermann Lowe, Maurizio Arena, Mauro Trombetta e Renato Bruson, debutta col ruolo di Dandini in collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia. Canta successivamente in una produzione dell’opera contemporanea PROCESSO A BABBO NATALE di Roberto Molinelli, del quale interpreta anche L’ORATORIO “PAPA WOJTYLA” in occasione del primo anniversario dalla morte del Papa per il Teatro Giordano di Foggia, il Teatro Rossini di Pesaro e il Teatro di Ortona. In seguito al successo conseguito nel ruolo di Dandini, è riconfermato dal Teatro La Fenice e dal Conservatorio di Venezia per il DON GIOVANNI di Mozart, nell’omonimo ruolo. Nel 2006 partecipa ad una tournée in prestigiosi teatri di Germania, Svizzera, Austria, Norvegia, Danimarca e Olanda interpretando Marcello in LA BOHÈME, Giorgio Germont in LA TRAVIATA. Sempre nel 2006 interpreta il ruolo di Alfio in CAVALLERIA RUSTICANA di Mascagni al Teatro Donizetti di Bergamo e nel 2008 quello di Figaro ne IL BARBIERE DI SIVIGLIA al Teatro Olimpico di Vicenza, ruolo che ripete nella versione di Paisiello nel luglio 2008 sotto la direzione di Donato Renzetti a Foggia. Nell’agosto 2009 debutta il ruolo di Sharpless nella BUTTERFLY di Puccini a Gijon in Spagna con grande successo e debutta in OTELLO di Verdi - regia e 1° cast Renato Bruson - nell’autunno 2009. Oltrechè nel repertorio operistico è molto attivo in quello cameristico come componente dell’ensemble “U. Giordano”, col quale incide il CD “All’Opera dopo l’Opera”. In seguito alla pubblicazione del CD, che ottiene ottime recensioni dalla critica nazionale specializzata, effettua tournèe con l’ensemble in Svezia, Lituania, Italia, India, Turchia, Israele e Corea.
 

Torna all'indice

VERONICA GRANATIERO

Nata a Manfredonia nell’ottobre del 1988, si interessa e studia canto con la sorella, insegnante di Canto Lirico, sin dalla tenera età collaborando con numerosi gruppi locali. Dall’età di sedici anni partecipa a concorsi musicali che la vedono vincitrice dei primi premi. Da cinque anni ricopre stabilmente il ruolo di corista in trasmissioni prodotte dalla RAI quali “Una voce per Padre Pio”, “L’oro del golfo”, “Il cerchio della vita”, “Premio Cimitile”, “Premio Alighiero Noschese”, “Cuore amore”, diretta dai Maestri Valeriano Chiaravalle, Alterisio Paoletti, Pasquale Corrado e Luciano Di Giandomenico, collaborando in tali vesti con cantanti quali di Amy Stewart, Spagna, Jenny B, Amedeo Minghi, Albano, Nair, Cecilia Gasdia, Katherine Jenkins, Silvia Mezzanotte, Anna Tatangelo, Gigi D’Alessio, Peppino di Capri, e tanti altri. Si è esibita a Foggia al fianco di Antonella Ruggiero, Linda e Gilda Giuliani. Dall’estate 2007 è protagonista come cantante solista nel “Gargano Musikfest” accompagnata dall’orchestra “ I Suoni del Sud” diretta dal M° Benedetto Montebello. Nel gennaio 2008 è corista nell’opera “Misha e i Lupi” opera di Francesco Lotoro presso il Teatro del Fuoco di Foggia. Nello stesso anno è solista nell’Orchestra di Musica Judaica diretta da Francesco Lotoro e con cui ha inciso tre dischi con la Musikstrasse. Nel Giugno 2010 è corista nell’Opera “Elisir d’amore” di G. Donizzetti allestita dal Conservatorio U. Giordano di Foggia. Dal 2008 si avvicina al jazz sotto la guida del maestro Enzo Nini e Luigi Giannatempo che la portano a lavorare con Giancarlo Schiaffini e Silvia Schiavone nella realizzazione in prima assoluta dell'opera "Giove a Pompei " di U. Giordano, rivisitata in chiave jazz. Vanta collaborazioni con Ellade Bandini, Mauro Attolini, Paolo Pallante, Valerio Zelli. Studia Canto Lirico presso il Conservatorio U. Giordano di Foggia sotto la guida della Prof.ssa Angela Bonfitto.

Torna all'indice

ALESSANDRO HABER

E’ in primo luogo un uomo di una forza straordinaria. Non solo fisica, non solo morale. E’ una forza della natura umana nel senso più completo. Quindi non possono essere esenti forti limiti, che però non sono mai difetti. Sono umani, tanto più che, con forza, Alessandro ha scelto in età ancora infantile, di essere attore. Nessuna teorizzazione, nessuna sofisticazione intellettuale riguardano l’attore, ed Haber è fatto in questo modo. “…E’ come un torrente in piena che trascina con se tutto quello che incontra nella sua corsa. Ricordi di donne, incontri, amicizie folgoranti, innamoramenti o antipatie…pulsano nel suo racconto che subito diventa cinema e teatro…emerge una figura che forse non tutti si aspettano…dice Haber di non sapere niente di arte ma poi scopri che è un collezionista appassionato…e scopri che è un cantante…il movimento, il cambiamento, le sfide continue”. E oggi scopriamo che questo uomo forte, questo attore, di colpo si propone come regista cinematografico. E’ la forza dell’onestà, che possiede naturalmente, che lo spinge ad impegnarsi oltre la prima scelta, giocando sulla trasversatilità con la voglia di sorprendere e sorprendersi, non mai sazio di emozionarsi ed emozionare, davanti alla macchina da presa o davanti ad un microfono cantando, dà tutto ciò al pubblico con generosità, senza risparmiarsi. Haber attore di oltre 60 films, attore di teatro, regista di "Scacco Pazzo", cantante, ha inciso 4 Cd, e pluripremiato: Nastro d'argento come miglior attore non protagonista per il film "Willy signori e vengo da lontano", Nastro d'Argento e Davide di Donatello come miglior attore non protagonista per il film "Per amore solo per amore", Nastro D'Argento come migliore attore protagonista per il film "La vera vita di Antonio H", Premio IDI come migliore attore per lo spettacolo teatrale "Dialogo" di Natalia Ginzburg, Premio della critica per lo spettacolo teatrale "Arlecchino".

Torna all'indice

GIAMPIERO MANCINI

Definito dalla critica “uno dei talenti più cristallini del teatro italiano (G. Perrotta), a 19 anni si fa conoscere con il monologo “Il Grigio” di G. Gaber. A questo primo monologo ne seguiranno altri due: “Spettacolo Continuato” e “Gli Incubi del Signor Duhamel”. Si è cimentato in video, cortometraggi, regie, spettacoli teatrali e musicali, recital – concerto e tutto ciò che è arte. La sua poliedricità lo ha condotto a prodursi in spettacoli di stile differente: dalle opere di Pirandello e De Filippo al teatro Off, dal clochard de “I suoni dell’ultima città” (monologo sulla beat - generation) all’Aligi della “Figlia di Iorio”, dagli Enuma Elish (coautore delle musiche e autore dei testi) ai Readings di Pasolini, Bukowsky e D’Annunzio, dalla commedia americana (La Strana Coppia.) al "Glauco" della tragedia. Come attore in scena e responsabile del testo, Mancini comincia le sue collaborazioni con Orchestre Sinfoniche con "Strappami la Vita" - viaggio nel mondo del Tango da Gardel a Piazzolla, cui seguirà il soldato ne “L’Histoire du Soldat” ed il Diavolo in “Eppur ci muove” con L’ Ensemble del teatro Giordano di Foggia. Premiato in Versilia nel 2004 dalla prestigiosa giuria della Goigest come uno dei dieci migliori artisti italiani nell’ambito del teatro-canzone, con i recenti spettacoli di Lione, Parigi e Ferminy insieme a Stefano Di Pietro ha portato per la prima volta Gaber fuori dai confini nazionali. Presta la sua voce a voice off (Vallanzasca per “La Storia siamo noi “ di G. Minoli – Raitre) e radiodrammi (Bompart - radiotre). Da tre anni è direttore artistico della Scuola di Formazione attoriale S.M.O di Pescara.

Torna all'indice

WALTER RUBBOLI

Docente di lettere, adattatore per il doppiaggio delle serie di cartoni animati di Mediaset, cantante, attore e regista di opera lirica e operetta, è da anni a capo della Compagnia di Operette del Laboratorio Lirico Europeo ed ha riproposto, in nuove versioni moderne, ricche di verve comica, anche operette dimenticate dai teatri lombardi come "Acqua cheta" e "La danza delle libellule". Tra i suoi maggiori successi, lo spettacolo "Tutto va ben madama la marchesa" nel quale, da protagonista, rifà la storia della rivista e dell'avanspettacolo italiani, come pure "Cinema Cinema Cinema", altro spettacolo scritto in collaborazione con il padre Daniele, che ripropone la storia del cinema attraverso le più belle canzoni da film.

Torna all'indice

PASQUALE COVIELLO

Fisarmonicista, compositore e arrangiatore, talento emergente dell’ultima generazione, vincitore di numerosi concorsi tra cui: “Campione Italiano 1998”, Precampionato Mondiale di fisarmonica “Repubblica di San Marino 1999”, “Premio Nestor di Frosinone”. Viene regolarmente invitato in Italia e all’estero a tenere Seminari e Master Class sulle tecniche avanzate dello strumento. Componente di giuria di numerosi concorsi per fisarmonica che si svolgono in Italia, testimonial della Beltuna, tra le più importanti case produttrici italiane di fisarmonica e della Midi Musictech. Intensa l’attività concertistica sia solistica che da camera, in Italia e all’estero: Musikmesse di Francoforte, Disma Music Show di Rimini, Danimarca, Belgio, Olanda, Portogallo. Fisarmonica solista della Fisorchestra Città di Osimo, dell’Orchestra Sinfonica Lucana e dell’Orchestra Demo Morselli. Ha al suo attivo 3 CD che vanno dal Tango argentino al repertorio classico, ha pubblicato diversi brani per la Berben, la Wurzburgen, la Musicomania Editoriale e la Barvin. Diverse le presenze sul video sia per la Rai che per Mediaset, ha partecipato di recente alla realizzazione di un cortometraggio sulla fisarmonica girato a Castelfidardo che verrà trasmesso da Rai International.

Torna all'indice

ENSEMBLE ‘UMBERTO GIORDANO’

L’Ensemble Umberto Giordano di Foggia (Italia) è una formazione cameristica composta da musicisti dalla carriera ricca di esperienze e collaborazioni importanti; i suoi componenti hanno singolarmente e in formazioni cameristiche suonato in Italia, Giappone, Australia, Inghilterra, Francia, Russia, Belgio, Stati Uniti e molti altri Stati, in città come New York, Sydney, S. Pietroburgo, Vilnius, Tel Aviv, Londra, Il Cairo, Tokyo, Parigi, Lyon, collaborando in concerti e spettacoli con artisti di fama internazionale come Enrico Dindo, Uto Ughi, Josè Carreras, Raina Kabaivanska, Roberto Benigni, Jerry Lewis, Bart Bacarach, Sergio Castellitto, Mirella Freni, Liza Minelli, Charlie Haden, Carla Fracci, Andrea Bocelli, Michele Placido e numerosi altri. Apprezzati dal pubblico e dalla critica per la scelta dei programmi sempre originali e ricercati, spesso in prima esecuzione assoluta, costruiti in forma di spettacoli autoprodotti dall’ensemble, il gruppo spazia dalla musica colta all’opera lirica, dagli allestimenti in forma scenica di opere in versione cameristica, all’esecuzione di spettacoli in cui musica, narrazione, danza e altre arti interagiscono in modo nuovo e sempre diverso. L’ensemble “U. Giordano”, formatosi nel 2002, ha effettuato concerti e apprezzate tournèe in Italia, Israele, Corea, Turchia, Svezia, Lituania, India ed ha in programma tournèe negli Stati Uniti, nel centro Europa e in Cina nel 2010 e 2011 L'ensemble e i suoi singoli componenti, musicisti noti anche a livello personale nel panorama musicale internazionale, hanno inciso per Velut Luna di Padova, Bongiovanni di Bologna, BMG Ricordi, Dynamic, Tactus e numerose altre case discografiche.

Torna all'indice

QUARTETTO MERIDIES

Si è costituito nel 1992 ed è formato da musicisti che hanno studiato e si sono perfezionati sotto la guida di illustri docenti quali F. Ayo, R. Brengola, B. Giuranna, P. Vernikov, I. Grubert, M. Varshavskij, e risultati vincitori di concorsi presso importanti Orchestre ed Enti Lirici. Particolarmente importanti, per la crescita e la formazione musicale del gruppo, sono stati gli incontri con il Quartetto Borodin, il Quartetto Amadeus ed il Quartetto di Tokyo. Numerosi sono i concorsi nei quali il Quartetto si è affermato, tra gli altri: “A.M.A. Calabria” di Lamezia Terme, “Aulos” di Rimini, “Barrasso” di Pescara, “Curci” di Barletta, “Di Martino” di Napoli. Fin dal suo esordio il Quartetto si è distinto per la solidità dell’insieme e le brillanti doti tecniche ed espressive; è stato invitato ad esibirsi presso importanti Istituzioni Concertistiche in Europa e nel resto del mondo, quali la Bosh-Siemens Hall (Berlino), il Wesleyan College of Macon (Stati Uniti), il Cesky Krumlov International Music Festival (Praga), il Festival Internazionale Nancyphonies (Francia), il Festival Internacional de Musica de Camara de Albacete (Spagna), il Festival Internazionale Musicalta (Francia), il Festival Internacional de Musica de Oropesa del Mar (Spagna), il Festival Internazionale “Da Bach a Bartok”, l’Emilia Romagna Festival, il “Festival di Pasqua” di Roma, la Camerata Musicale Salentina, l’Ateneo Musica Basilicata, il “Festival di Teramo” etc. Nel 1998, su invito del Vaticano, ha suonato ad Efeso in Turchia nell’ambito dell’ultimo Concilio della Chiesa cattolica. Ha registrato per Rai RadioTre presentando diverse prime esecuzioni e per Rai-International un video live con il soprano Maria Dragoni trasmesso su Rai 1 e successivamente via satellite in tutto il mondo. Il repertorio del Quartetto spazia dai classici e romantici europei - Beethoven, Mozart, Brahms - agli autori americani e sudamericani - Piazzolla, Villa-Lobos - dai capisaldi della letteratura quartettistica a opere meno conosciute. Fra gli artisti con i quali il quartetto ha collaborato figurano Maxence Larrieau, Pierluigi Camicia, Maria Dragoni, Darko Brlek, Andrea Bacchetti, Quartetto Foné, Claudi Arimany, Ramzi Yassa etc. Ha inciso per l’etichetta discografica Niccolò, la prima registrazione italiana dello Stabat Mater di Luigi Boccherini nella versione originale, in collaborazione con il soprano Elena Cecchi Fedi. Di recente è uscito il secondo CD interamente dedicato al Tango argentino di Astor Piazzolla. Numerose le collaborazioni con personaggi del mondo del cinema e del teatro da Giancarlo Giannini, Michele Placido, Alessandro Haber , Rocco Papaleo a Pino Quartullo.

Torna all'indice